Gli Orpington furono tra i primi editori a comprendere il potere della stampa periodica nella società magica. Nel 1698, Judith Orpington fondò un piccolo foglio informativo destinato inizialmente ai commercianti di Londra. Nel giro di pochi decenni, la pubblicazione divenne un importante strumento di dibattito pubblico.
La famiglia ha fondato giornali, riviste culturali e periodici accademici. Non controlla tutta la stampa britannica, ma possiede ancora un’influenza notevole sulla circolazione delle notizie.
Gli Orpington sostengono che il potere pubblico debba essere sottoposto a scrutinio. Tuttavia, la loro attività non è priva di contraddizioni: le notizie possono informare, ma possono anche orientare, screditare o creare scandali.
Per alcuni, gli Orpington sono difensori della trasparenza. Per altri, sono abili costruttori di reputazioni.
