I Fenwick rappresentano la componente più apertamente progressista delle Dodici. La loro notorietà iniziò nel 1756, quando tre fratelli provenienti da una famiglia di insegnanti fondarono il Laboratorio Fenwick di Applicazione Incantatoria. L’istituto permetteva a studiosi di origini diverse di collaborare senza il patrocinio di una grande famiglia o del Ministero.
Molti incantesimi oggi di uso comune derivano, almeno in parte, dalle ricerche svolte nei loro laboratori. I Fenwick sostengono che la magia debba essere continuamente verificata, migliorata e adattata alle esigenze della società. Rifiutano l’idea che l’antichità di una pratica ne dimostri automaticamente il valore.
I loro sostenitori li considerano pionieri. I loro avversari li accusano di spingersi oltre limiti che esistono per una ragione.
Negli ultimi anni, alcune ricerche Fenwick sono state sottoposte a controllo ministeriale, alimentando un acceso dibattito sulla libertà accademica.
