I Caulder sono forse la meno ricca tra le Dodici Casate Eminenti. La famiglia acquisì prestigio attraverso la gestione delle comunità magiche rurali, l’assistenza agli orfani e il sostegno alle famiglie colpite da incidenti o persecuzioni.
Nel 1739, Martha Caulder istituì una rete di case protette per giovani maghi rimasti senza tutori. L’iniziativa, inizialmente finanziata attraverso donazioni private, divenne in seguito un modello per diversi programmi ministeriali.
I Caulder non hanno mai avuto grande influenza nei circoli aristocratici, né dispongono di un patrimonio paragonabile a quello degli Harrow. La loro autorità deriva dalla fiducia accumulata nelle comunità locali.
La famiglia sostiene che le istituzioni esistano per servire le persone, non per preservare sé stesse. Questa posizione li rende molto popolari tra la popolazione comune, ma spesso scomodi agli occhi della burocrazia ministeriale.
