Casata Eminente

Ashbourne

«La legge sopravvive agli uomini.»

Ambito d’influenza

Diritto magico, magistratura, arbitrati e diplomazia.

La famiglia Ashbourne iniziò ad acquisire notorietà durante l’Età dei Concordati, quando Elias Ashbourne, un modesto copista giudiziario, raccolse e ordinò decine di accordi tra comunità magiche regionali. Il suo lavoro permise di confrontare norme fino ad allora tramandate soltanto oralmente e contribuì alla creazione dei primi codici giuridici comuni.

Gli Ashbourne non nacquero come proprietari terrieri né come esponenti di un’antica aristocrazia. La loro influenza derivò dalla conoscenza delle leggi e dalla reputazione di mediatori imparziali. Nel corso dei secoli, numerosi membri della famiglia ricoprirono incarichi nei tribunali magici, nei consigli disciplinari e negli uffici diplomatici.

La loro dottrina sostiene che nessuna istituzione possa sopravvivere se la legge viene piegata alle esigenze del momento. Questa rigidità li rende rispettati, ma non sempre amati. I loro critici ritengono che gli Ashbourne siano capaci di difendere una norma anche quando la sua applicazione produce un risultato ingiusto.

Nel 1890, la famiglia rimane una delle principali voci del conservatorismo giuridico, pur non essendo necessariamente conservatrice sul piano politico.