La famiglia Harrow ebbe origine da una piccola compagnia di trasportatori attiva lungo la costa occidentale inglese. Durante il XVII secolo, riuscì a costruire una rete commerciale capace di collegare coltivatori, speziali, alchimisti e artigiani provenienti da diverse comunità europee.
Gli Harrow non cercarono mai di costruire il proprio prestigio attraverso incarichi pubblici. Preferirono rendersi indispensabili. Nel corso del tempo, finanziarono spedizioni, botteghe, laboratori e sistemi di trasporto. Molte attività commerciali formalmente indipendenti dipendono ancora oggi dai loro prestiti o dalle loro reti di distribuzione.
La famiglia sostiene che la prosperità della comunità dipenda dalla libera circolazione di beni e conoscenze. I suoi oppositori la accusano invece di trasformare ogni relazione in un contratto e ogni difficoltà in un’opportunità economica.
Il loro patrimonio è probabilmente il più vasto tra quello delle Dodici, ma la vera forza degli Harrow non risiede nel denaro: risiede nel sapere chi deve qualcosa a chi.
